Il giardino geometrico o giardino all’Italiana

Il giardino è una parte importante di qualsiasi struttura poiché permette di avere sempre a disposizione un luogo dove potersi rilassare e stare a contatto con la natura, ma è anche un’area ornamentale in cui è possibile aggiungere elementi architettonici come scale, colonnate e marciapiedi, creando così delle forme geometriche. In virtù di questo, sono nati i giardini geometrici, un made in Italy riconosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.
Il giardino all’italiana, noto anche come giardino formale, ebbe le sue origini alla fine del Rinascimento ed è considerato l’evoluzione del giardino medievale, ma mentre nel Medioevo era utilizzato solo per la coltivazione di frutta e verdura, dal 15° secolo in poi venne inteso come luogo di svago dove stare in armonia con la natura.
Il primo giardino rivoluzionario fu la Villa Medici costruita nel 1460 a Fiesole, che era circondata da grotte, fontane e statue lungo un asse lineare. Il giardino rinascimentale a tutti gli effetti emerse per la prima volta come un preludio alla costruzione dei Giardini Vaticani presso la Santa Sede.

L’importanza della geometria nel giardino all’italiana

La geometria è sempre stata una fonte di ispirazione per creare concetti innovativi e contemporanei in discipline come l’architettura, il design o l’arte; oggi è diventata anche una grande alleata nella progettazione di giardini, specialmente di fronte alla creazione di quelli più minimalisti. Questo assume il nome specifico di giardino geometrico o giardino all’italiana.
Si tratta di uno spazio verde caratterizzato dalla congiunzione geometrica di tre elementi chiave: la vegetazione, l’acqua e le diverse strutture architettoniche.
I giardini italiani cercano di creare un ambiente suggestivo e rilassante, in cui l’equilibrio dei suoi elementi risulti essenziale per raggiungere un’armonia senza eguali.
Questi sono ambienti dove piante e altri elementi vegetali si fondono, acquisendo una rilevante importanza. In molti casi, le strutture geometriche assumono forme peculiari, sia astratte che imitative degli animali.
Inoltre, sono anche parti fondamentali dei giardini geometrici statue, laghetti, fontane e altri giochi d’acqua, come scalinate, piccole cascate accompagnate da ringhiere eleganti, grotte artificiali, labirinti e giardini nascosti che permettono il massimo relax.

La progettazione del giardino geometrico

Quando si progetta un giardino italiano, bisogna scegliere le piante della regione mediterranea come la lavanda (Lavandula officinalis Chaix), il bosso (Buxus sempervirens), il mirto (Myrtus communis) o il cipresso (Cupressus sempervirens).
Tutti i suddetti componenti consentono al paesaggista di emulare in dettaglio il paesaggio italiano nel proprio giardino. In questo modo, sarà possibile creare grandi viali che si uniscono a vialetti secondari, stabilendo così la struttura geometrica caratteristica del giardino italiano.
Questo perché gli arbusti tipici potranno essere strategicamente disposti per separare i diversi spazi, in particolare, file di cipressi potranno essere utilizzate per realizzare i viali del giardino geometrico.
In questi spazi, in generale, la cosa principale non è ricreare la bellezza della natura, ma piuttosto la conservazione e lo studio delle specie vegetali in essa presenti.
Per quanto detto, il giardino all’italiana permette ai suoi visitatori non solo di godere di un momento piacevole tra la natura, ma è anche una buona fonte di conoscenza e ispirazione.
Per l’applicazione della geometria nella progettazione dei giardini, l’importante è evidenziare i cambiamenti delle forme, attraverso i colori, le trame dei materiali, i volumi e i materiali stessi, che quando sono mescolati delimitano già diverse aree all’interno dello stesso progetto.
L’applicazione di diversi materiali e volumi può essere vista molto chiaramente nel progetto del Museo Würth, a La Rioja, in Spagna.
Questo progetto, realizzato dallo scultore Pablo Serrano e dall’architetto Blanca Elorduy, sfrutta la topografia della trama di oltre 11.000 metri quadrati per creare gradini di cemento tra piattaforme di legno, aree di ghiaia bianca e piante ornamentali di diverse tonalità, per migliorare il concetto geometrico nel design del giardino.
Qui è stato dunque dimostrato che la geometria può anche essere adattata alla forma naturale della trama in cui verrà realizzato il giardino. Questo progetto, infatti, ha voluto adattarsi in modo tale alla conformazione della trama che integra le forme geometriche della natura, utilizzando materiali con sfumature simili a quelle delle formazioni geologiche vicine all’area e generando sette giardini attorno ad esse, delimitati dalle curve e dalle forme dell’edificio.
Per far sì che l’idea di geometria risalti in un progetto di giardinaggio, la cosa più importante da mettere in atto consiste nel delimitare i vari spazi, rendendoli diversi da un’area all’altra. Nel caso di questo giardino, è possibile notare che l’uso di profili metallici, serve come elemento di differenziazione perfetto tra il prato e la ghiaia bianca. I profili metallici a diverse altezze rafforzano il concetto di geometria del progetto e, al tempo stesso, delimitano le varie specie di piante disposte in modo ornamentale.

L’importanza dell’acqua

In un giardino geometrico all’italiana, l’acqua è un elemento da tenere in forte considerazione; questo perché, oltre ad essere fondamentale per la vita delle piante, si rivela anche importante dal punto di vista estetico, poiché riesce ad abbinarsi bene anche con gli elementi artificiali.
Nel giardino geometrico, infatti, spesso sono presenti ripiani in cemento che si fondono con le pietre naturali del ruscello o del laghetto, riuscendo a coesistere in maniera perfetta e senza creare alcuno scompenso tra tra elementi naturali ed artificiali. È importante, inoltre, tenere conto del fatto che tutti gli elementi decorativi disposti nel giardino all’italiana sono sempre coerenti con il concetto che la natura e la geometria siano in perfetta simbiosi; un altro chiaro esempio di ciò è il modo in cui è possibile utilizzare i fiori per formare delle linee rette o delle forme geometriche.
Come ormai si è potuto intendere, la geometria è l’unica fonte di ispirazione nella progettazione di giardini all’italiana, infatti, raramente viene pianificato un progetto basato solo sull’architettura tradizionale; tuttavia, quando i due elementi si fondono insieme è possibile ottenere un risultato spettacolare.
Infine, la geometria viene applicata anche in una delle tendenze più in voga negli ultimi anni, ovvero i giardini verticali, che sono sempre più diffusi soprattutto nelle grandi città dove ormai gli spazi verdi purtroppo sono sempre più limitati. Il giardino verticale, tuttavia, oltre ad essere un’ottima soluzione per piccoli spazi, si rivela anche molto utile per aggiungere personalità e originalità a un progetto.

Articolo tratto da: www.guidagiardino.com

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